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  • 100% realizzato in Nepal

Il Cachemire

Che cos’è il cashmere?

Il cashmere è una rara fibra naturale ricavata dal sottopelo delle capre Capra hircus, allevate nelle regioni più estreme del pianeta — in particolare in Mongolia e sugli altopiani himalayani.

Per resistere a inverni in cui le temperature possono raggiungere i –40 °C, l’animale sviluppa un sottopelo eccezionalmente fine, leggero, morbido e incredibilmente isolante.

Naturalmente termoregolatore, il cashmere trattiene il calore senza risultare soffocante e può essere indossato direttamente sulla pelle. Il suo comfort impareggiabile è dovuto alla finezza della fibra, fino a cinque volte più sottile di un capello.

Una volta indossato, è difficile tornare a un altro tessuto.

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Origine e storia

Il cashmere nasce in alcuni dei territori più inospitali del mondo.
Sugli altopiani della Mongolia, del Tibet e dell’Himalaya, a oltre 3 000 metri di altitudine, le capre Capra hircus vivono in condizioni estreme, dove le temperature possono scendere fino a –40 °C. Per sopravvivere, sviluppano un sottopelo eccezionalmente fine, una vera barriera naturale contro il freddo.


Oggi la grande maggioranza del cashmere mondiale proviene dalla Mongolia, dove si concentra la maggior parte degli allevamenti. In queste regioni aride e poco popolate si perpetua uno stile di vita pastorale, spesso nomade, nel quale l’allevamento delle capre rimane in gran parte artigianale.


Ogni primavera, durante la muta, questo prezioso sottopelo viene raccolto con cura, mediante pettinatura o raccolta. Una risorsa rara: una capra produce in media solo circa 100 grammi di fibra utilizzabile. Servono quindi da 2 a 6 capre per realizzare un solo pullover.


Sebbene la fibra provenga da questi altopiani, il nome «cashmere» deriva dalla regione del Kashmir, in India, dove un tempo questa lana veniva filata e tessuta prima di viaggiare lungo la Via della Seta.


Una fibra nata in condizioni estreme, plasmata dal tempo e dai gesti sapienti.

Numero di fili e finezza 

Il numero di fili e la finezza sono due aspetti essenziali per comprendere le caratteristiche di un pullover in cashmere: lo spessore, la struttura e la sensazione quando lo si indossa.
Infatti, più fili vengono utilizzati, più il capo sarà spesso e caldo.
Il numero di fili indica quanti capi di cashmere vengono ritorti insieme per creare un filato da lavorare a maglia.


Un pullover a 2 fili è sottile, leggero, quasi una seconda pelle.

Un modello a 4 fili offre una struttura più definita, ideale per tutti i giorni.

A partire da 6 fili, il cashmere diventa più corposo e avvolgente, pensato per l’inverno.

La finezza: la precisione della lavorazione a maglia 

La finezza indica la densità della lavorazione a maglia, ovvero il numero di maglie realizzate su una determinata superficie. In concreto, dipende dalla dimensione degli aghi utilizzati: più gli aghi sono sottili, più la maglia è fitta. 

Una finezza 12 corrisponde a una maglia sottile e regolare, spesso utilizzata per i pullover a 2 fili. Una finezza inferiore, come la 7, dà invece una maglia più ariosa e morbida, dall’aspetto leggermente più informale. 

L’equilibrio tra finezza e numero di fili è essenziale. Un filato spesso lavorato troppo fitto perderà morbidezza; un filato sottile lavorato troppo largo non avrà sufficiente struttura. 

È da questo equilibrio che nasce un pullover ben realizzato. 

 

La nostra scelta del filato 

Utilizziamo principalmente un filato 2/26, uno standard di alta gamma che offre un equilibrio ideale tra finezza, resistenza e morbidezza. 

Questo titolo del filato assicura grande regolarità alla lavorazione e permette di realizzare sia maglie sottili sia strutture più spesse, senza compromettere la qualità del risultato. 

faq
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Come riconoscere un cashmere di qualità?

A occhio nudo è spesso difficile valutare la reale qualità di un pullover in cashmere. Gli specialisti si basano però principalmente su tre caratteristiche essenziali.

La finezza della fibra
Più la fibra è fine, più risulta morbida e setosa al tatto. È uno dei principali criteri di qualità del cashmere.

La lunghezza della fibra
Le fibre lunghe si intrecciano meglio durante la filatura. Permettono di ottenere una maglia più resistente e limitano naturalmente la formazione di pallini nel tempo.

Il candore della fibra
Le fibre più chiare offrono una base migliore per la tintura. Permettono di ottenere colori più profondi, più luminosi e più stabili nel tempo.

Questi criteri non sono sempre visibili a prima vista. Per questo, scegliere uno specialista in grado di spiegare l’origine delle proprie fibre, i metodi di produzione e le caratteristiche dei propri prodotti è spesso il modo migliore per investire in un cashmere di qualità, pensato per durare molti anni.

Come scegliere il cashmere giusto?

Un pullover in cashmere è un capo da conservare per molti anni. Per fare la scelta giusta, alcuni criteri essenziali meritano tutta la Sua attenzione, sia che acquisti in negozio sia online.

Lo specialista che lo propone

Non tutti i rivenditori hanno la stessa competenza. Uno specialista del cashmere conosce l’origine delle proprie fibre, i metodi di produzione e le caratteristiche delle diverse qualità della lana. Saprà consigliarLa e rispondere con precisione alle Sue domande.

La composizione

Si prenda sempre il tempo di leggere l’etichetta. Un pullover in cashmere al 100 % non avrà le stesse proprietà di un modello realizzato con una miscela di fibre. In base alle Sue esigenze, una miscela può essere una scelta valida, ma è importante sapere esattamente cosa si acquista.

Il peso e la densità della maglia

Due pullover possono sembrare identici a prima vista, pur avendo qualità molto diverse. Una maglia troppo leggera o trasparente può indicare una minore quantità di materiale. Al contrario, una maglia ben fitta offre generalmente una migliore struttura, più calore e una maggiore durata.

L’origine e la tracciabilità

La provenienza del cashmere è un elemento essenziale. Conoscere l’origine delle fibre e le tecniche impiegate per trasformarle è una vera garanzia di qualità e trasparenza.

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Che cos’è il cashmere Premium di Mahogany?

La collezione premium è realizzata con un cashmere eccezionale, all’altezza degli standard di 2 o 3 marchi di fama mondiale. 

La fibra, di 13-14 micron, proviene dalla prima pettinatura delle giovani capre: questo permette di ottenere il pelo più fine al mondo. Per fare un confronto, un cashmere di alta gamma, come quello prevalentemente utilizzato sul nostro sito, misura 15,5 micron. Un cashmere più standard si attesta invece sui 16,5-17 micron. Più il cashmere è fine, più il pullover sarà morbido.

Queste giovani capre, da cui la fibra viene ricavata esclusivamente mediante pettinatura, producono solo 30 grammi per animale, contro i 100-200 grammi di una capra adulta da cashmere. Ogni anno, nel mondo, sono disponibili soltanto poche decine di tonnellate di questa qualità.

La fibra ha inoltre una lunghezza media di 36 mm, caratteristica presente anche negli altri nostri cashmere. Questa lunghezza massima riduce la formazione di pallini. Il colore della fibra premium è definito «extra bianco».

Utilizziamo solo le fibre più bianche, che consentono di riprodurre i colori nella loro forma più pura senza ricorrere ad agenti sbiancanti che potrebbero alterarne le qualità. La lavorazione segue i nostri consueti standard, già di altissimo livello: lavorazione a maglia a mano, finitura manuale del collo e controllo qualità di ogni singolo capo.

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